Dalla Sicilia a Bolzano, passando per Sardegna e Umbria. Un viaggio tra esperienze enogastronomiche e cultura del progetto
A meno che per quest’estate non vi siate dati a una vacanza eremitica – scelta che comunque meriterebbe grande rispetto – da nord a sud della Penisola, isole comprese, sono numerosi gli appuntamenti, gli eventi e le sorprese che potranno contribuire a vivacizzare le vostre ferie (o anche le vostre serate e i fine settimana nel caso foste già tornati al lavoro). Che lo scenario sia la campagna, il mare, la montagna o la città, il filo conduttore di questa selezione è la scoperta del territorio, delle sue manifestazioni culturali, con la sua architettura e le prelibatezze enogastronomiche.
Partiamo dalla Sicilia e nello specifico dalla campagna intorno a Noto: in contrada Zisola potrete degustare vino e pietanze siciliane quasi in un colpo solo. Le mete sono due e si trovano a soli 600 metri l’una dall’altra. Tra i profumi di zagara e l’architettura rurale dei bagli, si trova Zisola, la tenuta siciliana della famiglia Mazzei che apre le porte agli appassionati non solo di vino, ma anche di un turismo lento e consapevole. Amore per la natura, approccio sostenibile e rispetto per la biodiversità caratterizzano questo angolo di paradiso, dove ai visitatori viene proposto un ampio ventaglio di esperienze enoturistiche. In generale, la visita inizia con una passeggiata tra le vigne, prosegue con un passaggio in cantina all’interno del baglio e si conclude con la degustazione dei vini guidata da un sommelier. Poi ognuna delle diverse esperienze propone specifici approfondimenti. Chi desidera unire la degustazione del vino alla genuinità della cucina locale può optare anche per le esperienze enogastronomiche con prodotti tipici e a km zero.
Se volete conoscere un’altra realtà realmente a pochi passi di distanza, recatevi al Mercato con Cucina, sempre in Contrada Zisola: realizzato dall’architetto Salvatore Spataro, noto in zona per i suoi interventi che raccontano una visione contemporanea della Sicilia a partire dalla sua memoria, il locale si apre sugli orti di una cooperativa che dà lavoro alle persone più svantaggiate. Le materie prime coltivate nell’orto arrivano in cucina, dove vengono elaborate pietanze sincere e autentiche.
Passando da un’isola all’altra arriviamo in Sardegna, nel cuore di Cagliari, dove quest’anno nel giardino di Casa Clàt, il boutique hotel concepito dall’artista e designer Giorgio Casu, si tiene “Libri, conversazioni e bollicine”, rassegna di appuntamenti con autori, giornalisti e protagonisti del panorama culturale sardo e nazionale. La struttura ha un ottimo ristorante con un menu nel quale il pesce e i molluschi sono protagonisti: dopo gli incontri, potreste prendere in considerazione l’idea di proseguire con l’esperienza enogastronomica. Quest’estate nel menu c’è l’ottimo Risotto con cozze e jus di maiale, fra le altre bontà.
Rimanendo a sud, puntiamo ora verso la Penisola Sorrentina, dove l’Hotel Mediterraneo Sorrento – noto in zona per essere stato fra le prime strutture ad aver aperto i suoi diversi outlet ristorativi al pubblico esterno – ha da poco inaugurato Terrazza Mediterraneo Italian Bistrot. Situato di fronte all’hotel, con vista sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio, propone una cucina improntata sui piatti classici nazionali realizzati con ingredienti di qualità. Non perdetevi le Linguine all’astice con pomodorini vesuviani. Prima o dopo, se volete conoscere il lavoro dello studio THDP per gli interni dell’hotel, concedetevi un aperitivo o un vino da dessert all‘Oltremare lounge bar.
Risalendo lo stivale arriviamo in Umbria, a Montefalco, dove nella tenuta di Arnaldo Caprai, oltre a visitare la cantina, è possibile godersi il picnic tra le vigne. Un wine educator accompagna gli ospiti in vigna e in cantina alla scoperta di tutte le fasi del processo produttivo, dalla fermentazione all’affinamento in barricaia, fino all’imbottigliamento. Terminato il tour viene fornito tutto l’occorrente per il picnic: coperte, cuscini, vino, calici e cestino con il pranzo a base di prodotti tipici umbri, salumi e formaggi selezionati, primi e secondi piatti secondo le richieste e verdure che variano in base alla stagione, oltre a insalate, dolci e pane appena sfornato. Ogni ospite potrà andare alla ricerca dell’angolo preferito dove poter trascorrere il pranzo e l’interno pomeriggio, in totale relax, fino al tramonto, tra prati, piccoli laghi, vigne e il paesaggio di Montefalco sullo sfondo.
E arriviamo al Lago di Garda, perché sì, è vero che un bagno in Sicilia alla Riserva di Vendicari, per rimanere vicini a Noto, o in Sardegna, al Poetto, a pochi minuti da Cagliari, riserva momenti indimenticabili, ma un tuffo a Punta San Vigilio è comunque molto piacevole: l’acqua è pulita e il paesaggio è incantevole. Se poi il contesto è quello di Riviera, ristorante e beach club della Famiglia Rana, la giornata potrebbe rivelarsi memorabile. Si può scegliere di affittare i lettini o le cabane sul prato antistante le acque del lago, godendo della proposta light del bar pensata per tutti i momenti della giornata, dalla colazione fino all’aperitivo, oppure di prenotare una postazione intorno alla piscina del beach club, un vero e proprio salotto all’aria aperta con una proposta più strutturata.
È qui peraltro che si trova Riviera Restaurant, dove lo chef Francesco Sodano, nato e cresciuto a Somma Vesuviana, ha creato un menù che attinge alla tradizione gastronomica italiana, unendola alla passione per i sapori della sua terra, alla tecnica e sperimentazione, che da sempre contraddistinguono la sua filosofia. Il suo Spaghettone con vongole e pesto di prezzemolo vi sorprenderà, anche se pensate che la vostra versione, quella che preparate a casa, sia il non plus ultra. Ottime anche le Fresine alla busara di scampi e limone, per non parlare del Polpo alla griglia con emulsione alla gallega e clorofilla di prezzemolo. Per finire? Provate la Bavarese alla lavanda con sedano, mela verde e levistico. Il menu è così denso di buone pietanze, che probabilmente deciderete di tornare il giorno dopo.
La creatività campana quest’anno arriva ancora più a nord: ad accoglierla è Bolzano, dove vi imbatterete in “Estate al Chiosco | Sapore di Mare“, una serie di eventi estivi per il Luna Kiosk, all’interno del Parkhotel Mondschein, concepito da biquadra, lo studio di architettura e design di Christina Biasi-von Berg e Alessandro Biasi. A cura di franzLAB, studio di comunicazione specializzato in marketing strategico, text design e progetti editoriali, “Estate al Chiosco | Sapore di Mare” ospita “L’Ottavo Mare”, il pop up di oggetti selezionati da EDIT Napoli, la fiera internazionale dedicata al design editoriale e d’autore che sostiene e promuove un nuovo concetto di progetto fondato sulla territorialità, la sostenibilità e la qualità a dispetto della quantità, con processi di produzione che coniugano l’artigianato al design in pezzi replicabili. «Se nella tradizione antica si parla di “sette mari”, allora quello che vediamo quest’estate a Bolzano è l’ottavo mare, il mare di montagna, quello che da EDIT Napoli arriva in Alto Adige – racconta Domitilla Dardi, fondatrice di EDIT Napoli insieme adi Emilia Petruccelli -. È un mare bizzarro, che invece di scendere sale, va al contrario, perché è mosso da curiosità e voglia di condivisione. La selezione di oggetti per il pop up del Luna Kiosk è colorata e felice, parla di Sud e sole, ma, a ben vedere, ha tanto in comune con queste terre: la cura per il dettaglio, il tempo del fare, le tecniche millenarie, l’amore che passa dalle mani di chi realizza a quelle di chi accoglierà questi materiali. Il tutto innestato dal progetto contemporaneo, da visioni che ibridano l’antico con il nuovo, l’oggetto familiare con l’inconsueto».
In copertina: Riviera, Punta San Vigilio. © Cortesia Riviera Restaurant



