Fondation Grand Paradis lancia un progetto per i ragazzi valdostani tra alpinismo d’alta quota, bivacchi e narrazione del territorio
Bivacchi, ghiacciai e creste poco battute restituiscono l’immagine di una montagna da conoscere con attenzione, capace di trasformare l’esperienza in un percorso di formazione, relazione e racconto. Nel cuore del Parco nazionale del Gran Paradiso nasce infatti “Cordata 4061”, il nuovo progetto promosso da Fondation Grand Paradis per avvicinare le giovani generazioni all’alpinismo d’alta quota e al racconto del territorio stesso.
L’iniziativa è rivolta a ragazze e ragazzi tra i 19 e i 25 anni residenti in Valle d’Aosta e già con maturata esperienza alpinistica. È stata realizzata con il contributo di Regione Valle d’Aosta, in collaborazione con Uvgam (Unione valdostana guide di alta montagna) e con il supporto della Fondazione Crt. Il progetto combina esperienza in quota e formazione alla narrazione, con l’obiettivo di trasformare i partecipanti in veri e propri testimoni dell’alta montagna.
«Non si tratterà solo di salire in vetta, ma di entrare davvero in sintonia con l’ambiente alpino e conoscerne il valore paesaggistico e naturale», spiega Luisa Vuillermoz. «I ragazzi stringeranno rapporti di amicizia, assaporeranno il senso profondo della cordata e impareranno a raccontare tutto questo con uno sguardo personale, attraverso video girati durante le ascese e presentati al pubblico della 29ª edizione del Gran Paradiso film Festival».
Il programma prevede una giornata introduttiva il 5 giugno 2026 presso il villaggio Minatori di Cogne, dedicata ai valori della montagna, al videomaking e allo storytelling territoriale, seguita da quattro giornate di ascensioni tra il 9 e il 13 giugno. I partecipanti saranno accompagnati dalle guide alpine valdostane Abele Blanc, Francesco Civra Dano, Marco Farina ed Etienne Janin lungo percorsi lontani dagli itinerari più frequentati, tra vie di roccia e ghiaccio, bivacchi e traversate in alta quota. Le ascese toccheranno alcune delle vette più suggestive e meno conosciute del Parco nazionale del Gran Paradiso, tra cui Torre Lavina, Punta Tersiva, Punta Tessonet, Testa di Valnontey, Punta di Ceresole e Becca di Montandayné. Le notti precedenti alle ascensioni verranno trascorse in bivacco, con l’obbiettivo di approfondire il rapporto con l’ambiente alpino e sperimentare una gestione autonoma della vita in alta quota.
Il percorso avrà infatti anche una dimensione pubblica e divulgativa. I materiali video realizzati dai partecipanti saranno presentati durante il festival, mentre una successiva giornata di restituzione coinvolgerà i ragazzi del Giroparchi nature trail, il trekking naturalistico dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni organizzato ogni anno da Fondation Grand Paradis.
Le iscrizioni alla prima edizione di Cordata 4061 sono aperte fino al 20 maggio 2026. La selezione terrà conto del background alpinistico, della motivazione personale e delle competenze nell’ambito della comunicazione. Per candidarsi è necessario compilare il form disponibile sul sito di Fondation Grand Paradis e inviare un video di presentazione insieme al proprio curriculum alpinistico.
In copertina: Fondation Grand Paradis © Fondation Grand Paradis



