In un mercato dell’ospitalità che sta correndo verso la saturazione visiva – tra architetture “instagrammabili”, interni fotogenici e storytelling che si appoggia sempre più sulla superficie dell’immagine – un libro come “Io sono Naso” arriva come una boccata d’aria, letteralmente Il volume di Ilaria Legato – edito da Dario Flaccovio…