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Un “orto” delle idee per la rigenerazione di borghi e paesaggi

Tra le mostre in Umbria da segnalare “Hortus Lizori” e “La Piccola Musica del Paesaggio”


Un “orto” in cui crescono idee, piantate e coltivate con cura: spunti progettuali per la riqualificazione paesaggistica, la rigenerazione dei borghi, la valorizzazione del patrimonio storico-culturale. Con la suggestione di una “musica”, intesa come percorso armonioso che dovrebbe accompagnare le piccole (o grandi) – ma continue – trasformazioni del paesaggio. Il tutto inserito nella cornice di una kermesse che si dispiega tra le colline e gli ulivi dell’Umbria, all’insegna di cultura, natura, gastronomia d’eccellenza, performance musicali, passeggiate a piedi e in bicicletta.

I prossimi 13 e 20 novembre a Campello sul Clitunno, in provincia di Perugia, si terrà la “Festa dei Frantoi e dei Castelli” – una delle tappe della 25a edizione del circuito “Frantoi Aperti”, evento di punta a livello nazionale dedicato alla filiera dell’olio –: qui, e in particolare presso Palazzo Trinci di Pissignano Alto – Borgo Lizori si potranno visitare due mostre che raccontano un approccio ai temi del paesaggio e della riqualificazione dei borghi improntato a un modello di “coltura” delle idee, in cui proposte e progetti di trasformazione del territorio si sono sviluppati attraverso un ciclo che spazia – idealmente – dalla semina (di idee) alla raccolta (dei progetti).

La mostra “Hortus Lizori” è il tassello conclusivo di un percorso iniziato lo scorso luglio, nel borgo umbro di origine medioevale recuperato nel corso degli ultimi decenni, con un workshop centrato sulla rappresentazione del paesaggio per la valorizzazione del patrimonio storico culturale, in collaborazione con i docenti del dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università di Perugia.

Al laboratorio hanno partecipato 24 dottorandi di ricerca nelle discipline della rappresentazione, del progetto e del paesaggio, provenienti da diverse università italiane, da Reggio Calabria a Trento. Dal loro percorso di ricerca è nata la mostra presso Palazzo Trinci, in cui sono esposte una trentina di tavole «che raccolgono la sfida del progetto di paesaggio» per un borgo con un forte potenziale di valorizzazione: i giovani progettisti, con un approccio multidisciplinare, hanno analizzato qualità, criticità, potenzialità, azioni di conservazione necessarie, concentrandosi su ogni angolo dell’insediamento (la sintesi degli elaborati sarà poi pubblicata in un volume). La mostra sarà fruibile tutte le domeniche fino al prossimo marzo.

Nello stesso edificio, al piano superiore, è invece allestita la mostra “La Piccola Musica del Paesaggio” di Franco Zagari, architetto paesaggista autore di numerosi progetti realizzati in Italia e all’estero, già professore ordinario di Architettura del paesaggio presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e presso la Sapienza di Roma. L’installazione da lui curata presenta, tra l’altro, cinque video che raccontano le avventure progettuali affrontate in oltre cinquant’anni di attività.

Nell’evento di presentazione che ha preceduto l’inaugurazione della mostra (visitabile con lo stesso calendario indicato per la precedente) lo stesso Zagari ha indicato l’obiettivo di provare a capire «come orientare in modo significativo una discussione sulle conurbazioni che si annunciano sempre più infinite, secondo quali principi di organizzazione procedere, cosa convenga produrre, con quali indirizzi e con quali norme, con quali standard, modelli, prototipi. È la piccola musica del nostro spazio quotidiano di cui vi parlo, che dobbiamo imparare di nuovo a saper ascoltare, trascrivere, interpretare, inventare, accettando che sia sempre diversa e che vada ricondotta alla ricerca di una qualità di nuova centralità, cercando ovunque possibile di portare testi e contesti dell’intervento pubblico a condividere quel plusvalore che chiamiamo paesaggio».

Sempre a Campello sul Clitunno, nelle prossime due domeniche si potrà prendere parte alla “Festa dei Frantoi e dei Castelli”. Il 13 novembre a essere protagonista sarà proprio il Castello di Pissignano, borgo che si erge appena sopra il Tempietto sul Clitunno rientrante, quest’ultimo, nel sito seriale “Longobardi in Italia” del Patrimonio Unesco. La giornata si svolgerà tra esposizioni dei manufatti e laboratori di artigiani e agricoltori, performance degli artisti, ma anche passeggiate di trekking tra castelli e uliveti, percorsi per bambini o alla ricerca dei pregiati tartufi, degustazioni guidate di olio, storie e racconti.

Domenica 20 novembre, invece, i riflettori si sposteranno nel capoluogo comunale di Campello sul Clitunno, frazione de La Bianca, che ospiterà la Mostra Mercato dell’Olio evo di qualità dei produttori locali e il mercatino dei prodotti della campagna e del bosco, con un altrettanto ricco calendario di eventi tra cultura, natura e gastronomia.

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