Search for content, post, videos

L’energia vitaminica dei paesaggi portuali nelle tele di Sasja Hagens

Il colore è la fonte di ispirazione per l’artista olandese che racconta com’è il porto di Rotterdam


Luoghi del lavoro e degli scambi, di incontri e di conflitti, di sfide e di fatiche, i porti sono anche alimento dell’immaginazione. Frenetici, vitali, in perenne movimento, sono paesaggi la cui geografia è mutevole e varia, in continua trasformazione. Suscitano quesiti sul loro andare e venire, sul mix di merci e di provenienze, sulle diverse razze che condividono sforzi e destinazioni. Provocano ammirazione per l’impressionante tecnologia che impiegano ma anche e più semplicemente per la loro componente cromatica.

 

Unbounded (140 x 340 cm) pittura acrilica su tela, Sasja Hagens, 2014

 

È il colore – e la forza che ne deriva – la fonte di ispirazione dell’artista olandese Sasja Hagens che traduce, su superfici di grandi dimensioni, l’energia vitaminica dei porti, anzi, del porto di Rotterdam, il maggiore porto europeo. Navi e container, gru e moli, prendono una forma quasi tridimensionale sulla tela. Una pittura materica, composta dalla sovrapposizione di materiali diversi, che restituisce frammenti di vita portuale: cime, taniche, nomi, numeri, forme che raccontano storie di un paesaggio antropizzato. Allo stesso tempo, i connotati di realismo si stemperano e nasce uno scenario nuovo, astratto e surreale, che trasforma le infrastrutture del lavoro in una suggestiva vegetazione urbana.

L’uomo è piccolo e costruisce grandi oggetti nel tentativo di fermare la natura per un momento” afferma l’artista “Lo trovo un sentimento romantico

Sasja Hagens

Dock11 (180X200 cm) Tecnica mista, Sasja Hagens, 2008

In questo processo di metabolizzazione del paesaggio portuale, è diventata centrale oggi nella ricerca artistica di Sasja Hagens, la presenza della natura selvaggia in Olanda. Anche in questo caso quindi, Sasja trova ispirazione nelle immediate vicinanza di casa. “L’uomo è piccolo e costruisce grandi oggetti nel tentativo di fermare la natura per un momento” afferma l’artista “Lo trovo un sentimento romantico”.

Proprio questo slittamento tra ambiente portuale e ambiente naturale ha portato ESPO – European Seaports Organisation a commissionare a Sasja Hagens la realizzazione dell’omonimo premio per l’integrazione sociale, giunto all’ottava edizione e dedicato nel 2016 al tema ‘la natura nei porti’. L’opera di Sasja è stata quindi consegnata il 9 novembre scorso a Bruxelles a Bremenports GmbH & Co. per il progetto Luneplate, ottimo esempio di approccio integrato che tiene insieme sviluppo del porto con tutela ambientale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Accedendo a questo sito, chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi